La tecnica del pomodoro

30 Luglio 2022

Scritto da Stefano di Benedetto

Stanco di non riuscire a concentrarti quando studi ?
Stufo di non riuscire a raggiungere l'obiettivo che ti sei prefissato a causa di continue distrazioni?

Nell’articolo di oggi voglio parlarti della tecnica del pomodoro, una vera e propria rivoluzione per gli studenti! Curioso di scoprire in cosa consiste? Non ti resta che continuare a leggere 🙂

La tecnica del pomodoro, un metodo per studiare con facilità

Sempre più persone mi scrivono chiedendo consigli su come studiare senza perdere la concentrazione.

Capita anche a te di ritrovarti alla scrivania per studiare e distrarti dopo solo pochissimi minuti?

Quando questo accade, è normale che la tua voglia di studiare svanisca immediatamente: ti basta sentire quel Bip del telefono per farti abbandonare libri, buoni propositi e dedicarti ad altro.

E intanto il tempo passa e tu ti ritrovi a dover fare i conti con quelle pagine che devi studiare che non sono certo magicamente diminuite!

In televisione si vedono vari prodotti che ti offrono tanti vantaggi e che sembrano miracolosi: integratori per incrementare la concentrazione, pillole per focalizzare la tua attenzione e altri prodotti dagli effetti quasi magici, che ti potrebbero incuriosire e non poco.

Ma funzionano davvero??

...No, mi dispiace disilluderti, ma se non hai un buon metodo di studio e una volontà di ferro, non basteranno certo le vitamine a farti studiare correttamente. La tecnica del pomodoro è la soluzione che fa per te, e no, non è uno scherzo, si chiama davvero così! 🙂

La tecnica del pomodoro si basa semplicemente su una strategia per mantenere il massimo della concentrazione ed è in grado di farti ottenere dei grandi risultati.

Ma cosa c'entra il pomodoro??

La Tecnica del Pomodoro è un metodo di gestione del tempo sviluppato alla fine degli anni '80 da un italo americano, tale Francesco Cirillo che per migliorare la produttività, scadenzava i tempi aiutandosi con uno di quei timer da cucina a forma, appunto, di pomodoro 😃.

In breve, questa strategia prevede un frazionamento dei tempi di studio o di lavoro, alternate da brevi periodi di pausa. Pronto a scoprire in cosa consiste nello specifico questo metodo? Iniziamo!

Come funziona la tecnica del pomodoro

Ora che ho la tua attenzione, devi essere ben pronto a concentrarti e soprattutto ad aprire la tua mente a questa particolare strategia.

Tranquillo: non si tratta di nulla di complicato, lungo o impossibile da svolgere. Al contrario, invece, devi solamente munirti di tre oggetti, ovvero un timer, carta e penna.

Tutto qua? SI !
Quindi non ti servono oggetti costosi comprati online per applicare correttamente questo metodo.

Ma come funziona nello specifico la tecnica del pomodoro?

Gli step sono estremamente semplici:
- Scegli il materiale da studiare
- Imposta il timer a 25 minuti;
- Studia e resta concentrato finché non suonerà il timer;
- Annota su un foglio che hai completato i 25 minuti;
- Concediti 5 minuti di pausa;
- Terminata la pausa, inizia con il pomodoro successivo.

Successivamente, quando avrai sviluppato una buona capacità di concentrazione, potrai passare a sessioni di 50-60 min con 10 min di pausa. (A tal proporsito leggiti bene il punto 4 di quest'altro articolo: https://memosystem.it/sos-esami-come-organizzare-lo-studio )

Ricorda, in questo frangente ci devi essere solamente tu e il Testo o la mansione che devi necessariamente svolgere.

Niente telefono, niente PC, niente tablet e altri elementi che ti distraggono.

La tua mente si deve focalizzare solo ed esclusivamente su quella mansione, in questo caso lo studio.

Siediti alla scrivania e concentrati, l'importante è che la tua mente sia focalizzata solo ed esclusivamente su quel compito che devi svolgere, in maniera tale che tu possa effettivamente impegnarti al massimo.

Per questo motivo è importante che tu utilizzi un timer, che potrebbe essere quello della cucina, spesso a forma di pomodoro, oppure il timedel telefono (a patto che questo sia in modalità aerea, non fare il furbo, non puoi permetterti distrazioni).

In ogni caso, una volta che azioni il timer, da quel momento in poi non devi avere alcuna distrazione. Appena scadono i venticinque minuti di lavoro intenso, o di studio, concediti assolutamente cinque minuti di pausa.

Terminata la pausa, ricomincia con una nuova sessione, finché non termini di studiare o lavorare.

Questa tecnica, se applicata correttamente, è incredibilmente efficace e in grado di rispondere in maniera adeguata a tutte le tue esigenze.

La Tecnica del Pomodoro e le distrazioni, come evitarle

In un primo momento, 25 minuti di studio ti sembreranno un lasso di tempo o troppo corto o infinito e questo potrebbe comportare per te diverse distrazioni e soprattutto la voglia di dedicarti ad altro.

Come devi procedere se la tua voglia dopo quel lasso di tempo cala?
Ecco che qui entrano in gioco la carta e la penna di cui ho parlato prima: se vuoi usare il telefono non farlo, devi scrivere!

Devi imporre uno Stop ai tuoi stessi pensieri. Questo perché non siano fonte di distrazione.

Uno stratagemma psicologico molto semplice ma efficace per liberarti dei pensieri che minano la tua concentrazione, é scriverli su un foglio per condizionare il tuo cervello con un messaggio metaforico: “I pensieri ora sono fuori dalla mia mente, parcheggiati sul foglio. Li riprenderò dopo”.

Definire nero su bianco il tuo nemico è la soluzione migliore per focalizzarlo e combatterlo.

Il pomodoro e la condizione ideale per studiare

Hai già provato una tecnica simile ma senza ottimi risultati? Ti stai chiedendo perché questa dovrebbe essere migliore rispetto a tutte le altre?

La risposta è in effetti molto semplice: la tecnica del pomodoro prevede la creazione di un ambiente totalmente privo di distrazioni. Spegni tutti gli apparecchi che ti distraggono e, se qualcuno ti parla, cerca di dedicargli pochi secondi solo per dire che sei impegnato.

In questo modo non spezzerai il tuo equilibrio e la tua concentrazione. Non vorrai di certo avere un calo di concentrazione e riprendere da capo quello che stavi facendo?!

Ti assicuro che se riesci a creare il giusto ambiente di studio, la tecnica del pomodoro è efficace come poche altre e ti aiuterà a raggiungere gli obiettivi che ti sei prefissato, senza alcuna problematica.

L'importanza del tempo

Un altro aspetto molto importante per la buona riuscita di questa tecnica di studio è: rispettare le tempistiche.

Questa tecnica, sotto questo punto di vista, è molto rigida.

Ecco perché, soprattutto all'inizio, ti consiglio di rispettare scrupolosamente queste tempistiche: 25 minuti di studio e 5 di riposo ripetuti per 3 volte. Allo scadere del quarto pomodoro, fai riposare i tuoi neuroni per circa 30 minuti. Il tuo cervello ha bisogno di riposo se vuoi che sia nuovamente pronto quando riprenderai a studiare.

Come già detto qualche paragrafo prima, solo dopo un pò di tempo, puoi pensare di allungare i tempi delle sessioni.

Le pause non servono solo a controllare il telefono.

Ricorda, i 5 minuti di pausa sono tanto importanti quanto i 25 minuti di attività. Alzati dalla sedia, rilassa la tua mente, fai uno spuntino, bevi una bevanda fresca o calda e concediti quei momenti di relax piacevoli che ti permettono di recuperare le energie mentali fondamentali per poter effettivamente riprendere poi il lavoro.

Se decidi di concederti qualche minuto sui social, ricordati che ahimè in questi casi i tempi si dilatano enormemente senza che tu te ne accorga!

Nel caso, metti un timer che ti avvisi allo scadere dei 5 min...altrimenti passerà un quarto d'ora come minimo!  😬

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Stefano Di Benedetto, assieme ad un affiatato team di collaboratori e consulenti, da oltre 32 anni lavora con entusiasmo ad un impegno ben preciso: trasformare sempre gli obiettivi dei clienti in risultati concreti!

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